ENOLOGIA & VENDEMMIA / LEGGE 238/2016

Calcolatore resa uva vino

Stima la quantità di mosto di pigiatura, il vino netto svinato e le bottiglie bordolesi piene ottenibili dal peso dell'uva vendemmiata secondo i disciplinari italiani.

Il Calcolatore Resa Uva-Vino stima con rigore enologico la quantità di mosto di prima pigiatura, il vino netto affinato in cantina e il numero di bottiglie bordolesi da 0,75 litri producibili a partire dal peso della vendemmia, nel pieno rispetto del limite legale del 70% fissato dai disciplinari DOC e DOCG italiani (Legge 238/2016).

PARAMETRI DI CALCOLO
RISULTATO STIMATO Legge 238/2016 / MASAF
Bottiglie di vino netto e litri imbottigliabili 1.044 bottiglie da 0,75 L (783,4 L)
Mosto grezzo di pigiatura: 816,0 L (resa 68%) | Perdita per fecce e travasi: 32,6 L (4%)

La Legge 238/2016 fissa la resa massima uva/vino al 70% per i vini a denominazione DOC/DOCG.

FORMULAZIONE TECNICA

Volume Mosto Grezzo (L) = Peso Vendemmia (kg) × (Resa Pigiatura % ÷ 100)

Volume Vino Netto (L) = Mosto Grezzo (L) × (1 − Perdita Fecce/Travasi % ÷ 100)

Numero Bottiglie da 0,75 L = ⌊Vino Netto (L) ÷ 0,75⌋

Limite Legale DOC/DOCG: Max 70 litri di vino finito per 100 kg di uva (L. 238/2016)

DISCIPLINARE DEI VINI A DENOMINAZIONE D'ORIGINE

Le rese superiori al 70% comportano per legge la declassazione del mosto eccedente a vino comune o l'obbligo di avvio alla distillazione alcolica.

Calcolo della resa di pigiatura e svinatura in cantina

1. Inserisci il peso dell'uva vendemmiata in chilogrammi (o quintali). 2. Imposta la percentuale di resa uva/mosto (valore tipico 65% - 70%; massimo 70% per vini a Denominazione d'Origine protetta). 3. Seleziona la percentuale di perdite per fecce, travasi ed evaporazione in affinamento (di norma 3% - 6%). 4. Ottieni i litri netti di vino finito e il numero di bottiglie confezionabili da 750 ml.

Esempio Pratico Dimostrativo

Vendemmia di 1.200 kg di uva Sangiovese per produzione artigianale, con resa di pigia-diraspatura e pressatura soffice impostata al 68% e perdita fisiologica di travaso e chiarifica del 4%: Volume mosto grezzo = 1.200 kg × 0,68 = 816 litri di mosto. Volume vino netto affinato = 816 L × (1 − 0,04) = 783,36 litri. Numero di bottiglie da 0,75 L = 783,36 ÷ 0,75 = 1.044 bottiglie bordolesi piene.

Raccomandazioni e Criteri Normativi

La legislazione vinicola italiana ed europea (Testo Unico della Vite e del Vino, L. 238/2016) impone un limite massimo di resa uva/vino pari al 70% per i vini a DOC e DOCG. Superare tale soglia comporta la declassazione obbligatoria dell'eccedenza a vino generico o l'avvio obbligatorio alla distillazione.

Fonti Tecniche e Riferimenti Ufficiali:
Legge 12 dicembre 2016 n. 238 (Disciplina organica della coltivazione della vite e della produzione e del commercio del vino) e Disciplinari MASAF.

GUIDA PRATICA PASSO DOPO PASSO

Come stimare la produzione vinicola a partire dalla raccolta

Pianifica serbatoi, damigiane, tappi e bottiglie per la stagione di vendemmia:

01
Pesare l'uva conferita in cantina (kg)

Pesa i cassoni o i rimorchi detraendo la tara per conoscere la massa netta delle uve.

02
Adottare la percentuale di resa della pressa

Pressatura soffice di bianchi (60-65%); vinificazione in rosso classica (68-70%).

03
Considerare i cali fisiologici di affinamento

Prevedi un 3-5% di calo per la feccia di fermentazione e i 2 o 3 travasi successivi.

Supporto e Ingegneria: I calcoli seguono con rigore le normative tecniche ufficiali (UNI, CEI, ENEA, AVPN, CREA, Agenzia delle Entrate). Per quesiti di dimensionamento o richieste tecniche, contatta il nostro ufficio tecnico.

DOMANDE FREQUENTI (FAQ)

Quanti litri di vino si ottengono da 100 kg di uva?

Da 100 kg di uva matura sana si ricavano mediamente tra 65 e 70 litri di mosto grezzo, che al netto di travasi e fecce di fermentazione si trasformano in circa 62-67 litri di vino finito (circa 85-90 bottiglie da 0,75 L).

Perché i disciplinari DOC limitano la resa al 70%?

Limitare l'estrazione protegge la qualità organolettica del vino: pressature più spinte estraggono tannini verdi amari, polifenoli astringenti dai raspi e dalle bucce e composti erbacei sgradevoli.

Qual è la perdita media di volume tra vendemmia e imbottigliamento?

Durante la fermentazione alcolica, la decantazione delle fecce nobili, i 2-3 travasi canonici e l'eventuale affinamento in legno si perde fisiologicamente tra il 3% e il 6% del volume iniziale di mosto.

Da cosa dipende la variazione di resa dell'uva?

Dalla varietà del vitigno (acini grandi e succosi vs acini piccoli con buccia spessa), dall'andamento climatico dell'annata (piogge prima della raccolta vs siccità prolungata) e dal tipo di pressa impiegata.

Quanti quintali di uva servono per riempire una damigiana da 54 litri?

Considerando una resa finale del 65%, per riempire una classica damigiana da 54 litri di vino pronto per l'affinamento occorrono circa 80-85 kg di uva raccolta.

Come calcolare il grado alcolico presunto dai gradi Babo del mosto?

La formula classica italiana prevede: Grado Alcolico Volumico (% vol) ≈ Gradi Babo × 0,63. Ad esempio un mosto di 20° Babo svilupperà a fermentazione completa circa il 12,6% vol di alcol.

Qual è la differenza di resa tra vinificazione in bianco e in rosso?

Nella vinificazione in bianco le uve vengono pressate subito con separazione immediata delle vinacce (resa circa 60-65%); nella vinificazione in rosso le bucce macerano nel mosto fermentante e la successiva torchiatura porta la resa al 68-72%.

Quanto metabisolfito di potassio aggiungere per quintale d'uva vendemmiata?

Su uve sane e fresche si aggiungono da 5 a 8 grammi di metabisolfito per 100 kg di uva pigiata; su uve bagnate da pioggia o parzialmente colpite da botrite la dose cautelativa sale a 10-15 g/quintale.

Cosa si ricava dalle vinacce dopo la svinatura?

Le vinacce ancora ricche di alcol e aromi vengono conferite alle distillerie per produrre la tradizionale Grappa italiana, oppure avviate a compostaggio organico in vigneto.

Quale torchio garantisce la resa più qualitativa?

Le presse pneumatiche a membrana soffice lavorano a basse pressioni (0,2 - 1,5 bar), preservando la purezza del succo rispetto ai vecchi torchi idraulici a vite continua che frantumano vinaccioli e raspi.